Si riporta di seguito l'elenco dei principali atti (leggi, decreti, regolamenti) del Regno delle Due Sicilie per il 1821, sotto Ferdinando I, come pubblicati sulla Collezione delle leggi:
- Lettera di S.M. il Re a S.A.R. Il Principe Reggente; - Proclamazione di S.M. il Re ai popoli del suo regno; - Manifesto per la installazione del Governo provvisorio; - Ordinanza del Governo provvisorio con cui si richiama in vigore la legge 8 agosto 1816 sulle associazioni segrete; - Decreto che ordina la presentazione delle armi alle autorità costituite; - Decreto d'istituzione di una Giunta provvisoria che esamini i casi di arresto delle persone sospette; - Decreto che annulla assunzioni, gradi, decorazioni e preminenze concessi dopo il 5 luglio 1820; - Decreto che impone a tutti gli studenti di altri luoghi presenti a Napoli di ritornare alle famiglie di origine per proseguire i propri studi; - Decreto che ordine agli studenti di Napoli l'obbligo di frequentare le congregazioni di spirito nei giorni feriali festivi, senza le quali non potranno ottenere nessun grado dottorale; - Decreto che abolisce il corpo delle guardie nazionali e tutte le compagnie franche; - Decreto che annulla qualsiasi ordine, atto e fatto ricompreso nel periodo dal 5 luglio 1820 al 23 marzo 1821; - Decreto che istituisce una Corte marziale per il giudizio in direttissima di chi asporta armi vietate e di chi fa parte della associazioni segrete; - Decreti che istituiscono delle Giunte di scrutinio per la valutazione della condotta di ecclesiastici, pensionati e pubblici ufficiali, appartenenti e dipendenti del ramo militare di terra e di mare, nonché per l'esame delle opere a stampa; - Decreto relativo a censura e spaccio dei libri stampati dal 22 maggio 1820 in poi; - Decreto che pone il divieto di scrivere sulle relazioni politiche e che ordina il ritiro dei libri in cui se ne parli; - Proclamazione di S.M. il Re nel dì della sua entrata nella capitale; - Decreto che nomina il principe di Cutò Luogotenente della Sicilia; - Decreto che accorda un'amnistia per i fatti del luglio 1820; - Decreto che priva del cingolo militare tutti gli ufficiali recatisi a Monteforte, con rinvio ai tribunali per il relativo giudizio; - Decreto che stabilisce di quali corpi debba essere composto l'esercito di terra; - Decreto che conferisce alla Real Segreteria di Stato della Casa Reale le attribuzioni per la Società reale borbonica e la Stamperia reale (e decreti relativi a quest'ultima in particolare per la continuazione della Collezione delle leggi e decreti reali); - Decreto che dispone energiche disposizioni per lo sterminio dei malfattori che infestano il regno o che possano penetrarvi dallo Stato Pontificio; - Decreto che ripristina la Compagnia del Gesù nei domini di qua dal Faro; - Decreto che pone contrabbandi e sbarco furtivo di generi e persone come infrazioni alle leggi sanitarie e li punisce con la pena di morte; - Decreto relativo all'inoculazione del vaccino anti vaiolo; - Decreto che accorda al gen. barone Giovanni de Frimont, principe di Antrodoco, un compenso di 220.000 ducati, per i servigi resi allo Stato; - Decreto che permette l'importazione o la stampa delle brochure; - Decreto relativo alla nomina di cavaliere dell'Ordine di S. Giorgio della riunione.
Gli atti indicizzati sono desunti dal progressivo spoglio della Collezione delle leggi e de' decreti reali del Regno delle Due Sicilie. I regesti sono pubblicati dal e sul blog Decretiamo, mentre sigilli, stemmi e documenti correlati sono censiti su Stemmi e Sigilli.
mercoledì 27 marzo 2013
Atti principali del 1821
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martedì 16 marzo 2010
Adozione della Costituzione di Spagna
Di seguito il testo integrale del Decreto, dato a Napoli il 7 luglio 1820 dal Duca di Calabria quale vicario generale di Ferdinando I, e pubblicato sotto il numero 3 della Collezione delle leggi e decreti reali, con il quale viene adottata per lo regno delle Due Sicilie la Costituzione di Spagna dell'anno 1812:
"In virtù dell'atto della data di ieri, col quale S.M. il nostro augusto Genitore ha trasferito a Noi colla pienissima clausola dell'Alter Ego l'esercizio di ogni dritto, prerogativa, preminenza e facoltà, nel modo stesso che dalla M.S. si potrebbero esercitare; Per effetto della decisione di S.M. di dare una Costituzione allo Stato; Volendo Noi manifestare a tutti i suoi sudditi i nostri sentimenti, e secondare al tempo stesso il di loro voto unanime; Abbiamo risoluto di decretare, e decretiamo quanto segue.
Art. 1. La Costituzione del regno delle Due Sicilie sarà la stessa adottata per lo regno delle Spagne nell'anno 1812, e sanzionata da S.M. Cattolica nel marzo di questo anno: salvo le modificazioni che la Rappresentanza Nazionale costituzionalmente convocata crederà di proporci per adattarla alle circostanze particolari de' reali dominj.
2. Ci riserbiamo di emanare tutte le altre disposizioni che potranno occorrere per facilitare ed accelerare l'esecuzione del presente decreto.
3. Tutti i nostri Segretarj di Stato Ministri sono incaricati della esecuzione del presente decreto.
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